Ma l'Estate Ragazzi, dal mio osservatorio particolare, è per i bambini e i giovani che la frequentano un'insostituibile parentesi tra la scuola e la famiglia, è la possibilità di giocarsi liberamente il tempo della vacanza, pur sperimentandosi in attività, giochi e relazioni.
Per rendere questo tempo così prezioso hanno lavorato con responsabilità, la squadra degli educatori e degli animatori, ma hanno fatto la differenza coloro che han detto un sì incondizionato e si sono spesi gratuitamente accompagnandoci durante il percorso, rendendolo speciale.
Ecco il nostro lungo elenco...
I Minianimatori, che ogni anno iniziano questa avventura partecipando alla formazione offerta dall'Ass. di genitori In Cortile, per poi poter affiancare i bambini con competenza e responsabilità.
In questa edizione di E.R. & E.B. i Mini che hanno offerto tempo e affetto ai nostri bambini, sono stati una quarantina.
Gli animatori volontari, Elena Mondino, Erica Marra, Fabio Olivero, Dennis Pepe, Davide Ciolino hanno scelto di sostenere il progetto e hanno collaborato gratuitamente, dimostrando insieme ai Mini, che il volontariato giovanile a Genola è attivo e in crescita.
La Proloco, i Volontari per Genola, la Protezione Civile, la Consigliera Comunale Anna Pettè, l'associazione Underground e i volontari AVO della Casa di Riposo che hanno raccontato ai Minianimatori, altri modi di occuparsi della comunità, altre fragilità da affiancare, altri bisogni da soddisfare. La loro silenziosa gratuità ci mette in una prospettiva di reciprocità, di equilibri che, se mantenuti, fanno crescere Genola in relazione al benessere, alla bellezza, al senso civico.
In ultimo ci sono semplici cittadini che hanno messo a disposizione la loro professionalità e le loro doti: ringraziamo Mary Abrate, Marilena Costanzo, Margherita Costanzo e Piera Calvo per il lavoro di sartoria nel confezionare le bandane, come rivolgiamo un sentito grazie a Sergio Origlia e Giovanni Rinaldi che han permesso ai Minianimatori, sotto una guida attenta e simpatica, di preparare il pane al forno comunale. Pane che è diventato la merenda per un centinaio di bocche affamate che attendevano sui campi da gioco. Se non è merenda ecologica questa!
Aderire e collaborare al progetto Estate Ragazzi nel modo in cui l'han fatto le persone di cui ho raccontato, significa, secondo me, inserirsi in un processo che favorisce la crescita del senso di responsabilità verso la propria comunità. Occupandosi degli altri, si accorciano le distanze, ci si rende prossimi e si prende consapevolezza che siamo individui parte di una complessità che contribuiamo a costruire, legando il benessere individuale a quello della comunità in cui viviamo.
"Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano insieme, con la mediazione del mondo.” Paulo Freire
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