domenica 12 luglio 2015

una voce dal cammino di ronda

Un cammino di ronda è un camminamento rialzato nascosto dietro alla merlatura di un castello.
Nelle prime fortificazioni, le alte mura dei castelli erano difficili  da proteggere da terra. Il cammino di ronda fu inventato come passaggio che permetteva ai soldati di controllare il circondario dall'alto delle mura,  garantendo una posizione di vantaggio per osservare la vita all'esterno e all'interno del castello.

Ogni tanto mi sento come quel soldato che passeggia sul cammino di ronda. Osservo, veglio o allerto la squadra degli animatori, che traffica nel Castello con i suoi numerosi abitanti. Abbiamo condiviso gli obiettivi e i valori di questa edizione dell'Estate Ragazzi, tutto procede serenamente, ma bisogna stare all'erta, perché ogni settimana nuove sfide ci attendono.

Si è conclusa la terza settimana, abbiamo accolto nuove dame e cavalieri e con loro sfioriamo le 100 presenze quotidiane!
Un record storico per l'Estate Ragazzi Comunale: l'area sportiva di via S. Sebastiano è in fermento, neanche il caldo pazzesco di questi giorni influenza lo spirito di gioco e la voglia di stare insieme dei ragazzi e dei loro animatori.

Una sessantina di ragazzi a fare i compiti al complesso La Finestra sul Castello ? E dove li facciamo sedere?
Non preoccuparti, la Proloco ti dà una mano! Sempre disponibile e sempre reperibile! E le plance e le sedie su cui si festeggia l'asado, sono luogo ideale per concentrarsi e lavorare sui compiti estivi... sognando la prossima proposta dei ragazzi della P.G.
Poi a metà mattina, una pausa in quella bella cornice che sono i giardini esterni e poi si lavora ancora un po' prima del pranzo.
Giocare e lavorare immersi nella bellezza, nutre lo spirito e dà benessere

Nel pomeriggio le squadre si sfidano all'insegna dei valori della Cavalleria: l'Ordine del Coraggio ( bandane rosse), Ordine della Lealta' ( bandane verdi), Ordine dell' Onore ( bandane nere) e Ordine della Fedeltà ( bandane gialle).
I ragazzi giocano prendendo sul serio la sfida, non risparmiano energie pur di strappare un punto agli avversari... o tentando di contestare gli arbitri che hanno l'arduo compito di assegnare la vittoria, mantenendo una pazienza da santi!

La gita della settimana ci ha portato a Crissolo (1300 mt), le adesioni, 116 presenze, raccontano della fiducia riposta nella squadra degli operatori: ringraziamo i genitori e sentiamo tutta la responsabilità affidataci!
Il Comune di Crissolo ci ha accolto a braccia aperte,  facendoci accompagnare da alcuni angeli custodi per la nostra passeggiata.
Sotto lo sguardo fiero del Viso, che avrà intravisto in quello sgambettare energico scalatori che un giorno conquisteranno la sua cima (3841 mt.), siamo arrivati a Pian della Regina (1745 mt.).
Gli alpinisti del C.A.I. prevedono di percorrere 300 mt di dislivello in 1 ora circa, la nostra bella comitiva ci ha messo circa un paio d'ore:  le tappe per un sorso d'acqua, una caramella, un pezzo di cioccolato e qualche chiacchiera, hanno rallentato i nostri passi, ma hanno reso indimenticabile quel modo tutto nostro di stare insieme.
E' stata una bella impresa, i ragazzi sono stati fantastici, tutti hanno collaborato: chi per aspettare l'amico, chi per incitarlo e sostenerlo quando a tratti il sentiero si faceva più ripido, chi ha portato zaini troppo pesanti o inadeguati per una passeggiata, chi ha cantato per far passare in secondo piano la fatica.
Spero che questo spirito li accompagni a lungo e riescano a coniugare la gioia dello stare insieme alla cura dell'altro nelle loro esperienze, saranno adulti preziosi per Genola.





1 commento:

  1. Ottima sintesi, confermo che nel loro insieme le dame e i cavalieri si stanno rivelando all'altezza dei valori che rappresentano e sono instancabili verso le nuove sfide che li attendono ogni giorno! E ricordate prodi guerrieri: "Nel servirci l'un l'altro diveniamo liberi".
    Vicky

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